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Visualizzazione dei post con l'etichetta Libro del mese

Stiamo leggendo: Mario Soldati, La busta arancione

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  Ispirata dalla parola arancione questo mese leggeremo il libro di Mario Soldati La busta arancione. Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1966 e ambientato tra Torino e il lago Maggiore alla fine degli anni '50. Carlo Felice, piemontese di nascita trasferitosi in Australia, osserva due buste arancioni appoggiate sulla sua scrivania. In quel momento ritorna agli anni lontani della giovinezza altoborghese, dalla morte del padre al tenero rapporto con il fratello minore Costantino, fino al giogo di una madre devota e vampiresca a cui cercherà sempre di sfuggire.  Il passato riecheggia anche nel ricordo dell'amico Alessandro, che vive la propria omosessualità clandestinamente e interpreta le difficoltà di Carlo con le donne come un'omosessualità latente e inconfessabile.  Ma è nel complicatissimo rapporto del protagonista con le donne che si gioca l'intero romanzo, dalla madre all'esuberante Meris fino alla cinica Sandra. In una crescente, assillante ten...

Milena Palmieri, Come l'arancio amaro. Bompiani, 2024

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La parola che ci ha guidati alla scelta del libro da leggere il mese di ottobre è " natura ".  Le nostre proposte sono state tante e varie, ma alla fine abbiamo scelto Come l'arancio amaro di Milena Palminteri, come libro da leggere in questo mese. Questa è la trama. Agrigento, 1960. Carlotta ha trentasei anni ed è convinta che nessuna persona amata possa rimanerle vicino: suo padre è morto la notte in cui lei nasceva, la sua adorata bambinaia se n'è andata quando lei era piccola e sua madre è sempre stata simile a un'algida istitutrice. Cresciuta durante il Ventennio e la guerra in una Sicilia dove da sempre tutto cambia per rimanere immutato, Carlotta ha imparato che il solo modo per non soffrire è annoiarsi con pazienza. Così, dopo gli studi di legge, anziché lottare per diventare avvocato si è rinchiusa a lavorare all'Archivio notarile. Ma il destino ci insegue anche se noi ci nascondiamo: è proprio uno dei polverosi documenti dell'Archivio a rivelarle...

Haruki Murakami, A sud del confine, a ovest del sole, Einaudi, 2013

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Abbiamo votato questa lettura ispirata dalla parola: sole . Il protagonista della storia è Hajime, che racconta in prima persona il percorso di crescita dalla fanciullezza all'età adulta. È un romanzo di formazione focalizzato sui rapporti umani, sulle relazioni affettive e sull'amore.  Racconta la fragile esistenza unana filtrata dal protagonista della storia che ne è anche il narratore. Il romanzo a noi non è piaciuto, se no per la qualità della scrittura. Non ci sono elementi fuori contesto. Sul piano temporale non ci sono forzature né flashback.  La scrittura di Murakami è evocativa e crea un’atmosfera onirica, mescolando realismo e surrealismo. Uno degli aspetti più affascinanti del libro è la profondità dei personaggi, in particolare Hajime, che è complesso e vulnerabile.  L’ambientazione, con i suoi bar jazz e le strade di Tokyo, aggiunge un tocco di mistero e familiarità.  I temi universali trattati, come il rimpianto e la ricerca di significato, rendono...

Satoshi Yagisawa, I miei giorni alla libreria Morisaki, Feltrinelli, 2022

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  Abbiamo votato e letto il libro del mese, ispirato dalla parola sorteggiata: relazioni . La storia si svolge a Tokyo, nel quartiere delle librerie e delle case editrici; qui si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla famiglia della protagonista, Tatako, da tre generazioni. È infatti il regno di suo eccentrico zio Satoru, che dedica la sua vita ai libri, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. Tatako, invece, non esce di casa da quando l'uomo di cui era innamorata ha scelto di sposare un'altra. È Satoru a lanciarle un'ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Tatako trova un modo di comunicare e di relazionarsi senza paura. Ci siamo incontrate per parlare della lettura di questo libro e ne è uscito un dibattito davvero interessante perché i nostri punti di vista sono stati davvero molto contrastanti: è stata una lettura scorrevole e piacevole, ma non tutte abbiamo apprezzato la trama. Il libro sembra mettere in scena il po...

José Saramago, Cecità

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Cari lettori e care lettrici,  la parola sorteggiata che ci ha ispirato la lettura di Cecità di Saramago è  " indifferenza ". In questo romanzo , pubblicato nel 1995, l’autore portoghese, e futuro premio Nobel  per la letteratura, racconta della improvvisa diffusione di una strana epidemia in una città non precisata:  l'intera popolazione (o quasi) diventa cieca e le conseguenze di questa misteriosa malattia sulla convivenza sociale sono drammatiche. Chi è colpito si ritrova come avvolto in una nube lattiginosa e non vede più; le reazioni psicologiche dei protagonisti (volutamente spersonalizzati dall'autore e presentati in forma anonima) sono estreme.  Il 20 maggio ci siamo incontrate per scambiarci le i mpressioni di lettura di questo romanzo. Crudo, angosciante, alienante sono alcuni degli aggettivi emersi, anche se qualcuna è stata colpita molto  proprio dalla vividezza con cui sono rese sensazioni e paure. Non tutte hanno apprezzato lo stile parti...

Mathias Gatza, Il mago della luce, Neri Pozza, 2013

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  Cari lettori e care lettrici,  la parola che ha ispirato la scelta di questo libro è: ardente , come la passione di un artista del Seicento per la cattura istantanea della luce e delle immagini, come l'amore di Sophia per il suo cugino artista folle e appassionato, come il sentimento di Leopold per il suo lavoro in tipografia, come l'ossessione di uno storico dell'arte per la storia di Silvius Schwarz. La storia inizia a Dresda nel 2002. L’Elba esonda e allagando la città e, dalla grata di un impianto di depurazione, un anonimo storico dell’arte ripesca un libretto del XVII secolo stampato con rari caratteri a piombo che descrive la vita e le opere di un artista barocco di nature morte: Silvius Schwarz, un pittore sassone di cui sembrano esistere solo due opere. La storia di Schwarz è narrata dal compositore Leopold, che utilizza la stampa in quanto non sa scrivere a mano e che racconta dell’ossessione che permeò l’intera esistenza del suo amico artista: riprodurre la rea...

Margaret Atwood, La donna che rubava i mariti, Ponte delle Grazie, 2023

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  Abbiamo estratto la parola: donna. E in seguito a consultazione abbiamo scelto di leggere questo romanzo che affronta lo scomodo tema della malvagità femminile. Mercoledì 24 gennaio 2024 ci siamo incontrate per parlare della nostra esperienza di lettura de "La donna che rubava i marit" di Margaret Atwood (Titolo originale “The Robber Bride”). Abbiamo parlato e discusso tanto, stavolta, infatti abbiamo espresso tutte delle perplessità e curiosità sugli eventi raccontati e soprattutto su Zenia, che sembrerebbe essere la protagonista, la donna appunto che rubava i mariti, il cui nome aleggia in tutto il romanzo, ma che protagonista non è. Siamo alla fine tutte d’accordo che le protagoniste del romanzo siano tre amiche Charis, Roz e Tony, che nulla hanno in comune se non l’esperienza di Zenia, una presenza inquietante, non solo nelle loro vite ma anche nella economia della storia. La loro amicizia, si è saldata grazie al supporto reciproco e alla solidarietà femminile nel front...

Emilia Hart, Weyward, Fazi Editore, 2023

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  Per il mese di settembre abbiamo estratto la parola "colore". Ci siamo incontrate venerdì 1 settembre e dopo una lunga votazione abbiamo deciso che durante il mese di settembre leggeremo Weyward di Emilia Hart, un romanzo che racconta la storia di tre donne appartenenti a epoche diverse ma legate da un segreto troppo pericoloso per essere rivelato. Intrecciando tre storie che attraversano cinque secoli, Emilia Hart ha dato vita a un potente romanzo sulla resilienza femminile e sulla forza salvifica della solidarietà tra donne in un mondo dominato dagli uomini. Chi è interessato a questa lettura e al gruppo di lettura può scriverci a unapanchinaperleggere@gmail.com Queste sono le nostre impressioni. E’ stata una lettura gradevole e scorrevole. Il romanzo è dotato di una buona struttura narrativa e il suo punto di forza è proprio la scrittura. I temi affrontati nel libro sono da ricercare nei legami parentali, nella capacità delle donne protagoniste di riscattarsi dalla vio...

Matteo Bussola, Il tempo di tornare a casa, Torino, Einaudi, 2021

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Il 19 luglio ci siamo incontrate e abbiamo sorteggiato la parola “tempo”, che ci ha ispirato diversi titoli; a bbiamo infine votato per la lettura del libro di Matteo Bussola. Il titolo, Il tempo di tornare a casa , è evocativo e l'illustrazione, il coniglio che giganteggia sulle persone, anche. In una stazione ferroviaria tante vite si incontrano o si sfiorano soltanto. Il romanzo è composto da tanti racconti quante sono le vite e le storie delle persone che popolano la stazione. Il 2 ottobre ci siamo incontrate per parlare dell'esperienza di lettura.  Il libro offre uno spazio di riflessione dichiarato dallo stesso autore: le storie raccontano vite non sempre facili, ma tutti, al di là del viaggio che facciamo, tendiamo alla nostra mèta finale, verso casa, verso una vita che speriamo migliore. Conoscere e comprendere le vite degli altri ci aiuta ad affrontare il viaggio con maggiore consapevolezza. Qualche lettrice ha apprezzato lo stile delicato e la lettura le è sembrata pi...