mercoledì 15 gennaio 2020

Eric-Emmanuel Schmitt, Concerto in memoria di un angelo


Non faccio un mazzo mettendo fiori sparsi, cerco i fiori in funzione del mazzo.
Eric-Emmanuel Schmitt

Questo libro di racconti è concepito come un'unica opera, un unico progetto che ha un inizio un centro e una fine.

Le storie di questo libro sono a metà tra essere storie di libertà o storie di determinismo.

L'avvelenatrice: una anziana signora serial killer di provincia che, affascinata dal nuovo giovane parroco decide di confessare di aver ucciso i suoi mariti nella speranza, così, di rendere contento e fiero di lei il religioso, per poi scoprire che il sacerdote non sarebbe rimasto al suo fianco.

 Il ritorno: un marinaio che, trovatosi di fronte la brutta notoizia della perdita di una delle figlie, capisce l'importanza della sua famiglia e decide di non lavorare più come marinaio.

Concerto in memoria di un angelo: una storia di amicizia e di ambizioni di due ragazzi che nel corso della loro vita si ritrovano come Caino e Abele, ma a ruoli invertiti.

Un amore all'Eliseo: la storia di amore e odio di una coppia presidenziale francese.

Ciascun sentimento porta con sè il proprio contrario, come ciascun tessuto la propria fodera: non c'è amore che sia privo di odio.

(Barbara)

giovedì 5 dicembre 2019

Premio Biblioteche di Roma: i quattro finalisti

Si è svolto oggi, durante la fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, l'incontro dei Circoli di Lettura con gli autori dei libri in concorso per tirare un po' le somme di questa edizione del premio e per scoprire i quattro finalisti.
C'ero anche io in trepidante attesa! Insieme a me c'era veramente tanta gente. C'erano i rappresentanti di 30 Circoli presenti nelle biblioteche, di 5 Circoli presenti nei bibliopoint e di 2 Circoli che si trovano nelle carceri.
Tutti insieme per scoprire quali, dei 12 libri in concorso, fossero riusciti ad arrivare in finale.
Ognuno con il proprio libro preferito, ognuno con la peranza di trovare quel libro tra i più votati.
Ecco allora i quattro libri che i Circoli dovranno votare a partire da lunedì 9 dicembre:

Per la narrativa

Per la saggistica
Michele Colucci, Storia dell'immigrazione straniera in Italia

Prossimo appuntamento per scoprire i vincitori del Premio il 18 dicembre al Teatro Palladium.

(Barbara)

martedì 10 settembre 2019

Stefano Mancuso - L'incredibile viaggio delle piante

Le piante non sono affatto immobili, si muovono molto ma con tempi molto più lunghi rispetto a quelli degli animali.
Il numero di varietà degli strumenti con i quali i semi si diffondono nell'ambiente sono stupefacenti.
Delle storie delle piante e del loro viaggio intorno al mondo racconta in questo libro Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze.
Sono storie incredibili di piante pioniere, fuggitive, reduci, combattenti, eremite, signori del tempo.
Dalle piante che crescono vicino alla centrale di Cernobyl, alle piante reduci della bomba atomica, dalle piante invasive, a quelle viaggiatrici del tempo il viaggio è lungo e molto interessante.
Il libro, poi, è impreziosito da disegni e tavole geografiche che lo erndono simile ai taccuini dei primi espolratori.
Il libro si legge come un romanzo che racconta la straordinaria capacità delle piante di comunicare tra di loro e con il mondo circostante.
Questa è una lettura che mi sento di consigliare anche a chi, come me, sa poco o niente di botanica.

(Barbara)

martedì 27 agosto 2019

Francesca Buoninconti - Senza Confini. Le straordinarie storie degli anmali migratori


Il nostro paese è attraversato da miliardi di animali migratori in viaggio: piccoli, grandi; da soli o in gruppo affrontano difficvoltà e pericoli che mettono a repentaglio le proprie vite.
Ma perchè? Come si orientano?
La maggior parte degli animali migratori vivono in luoghi che hanno stagioni definite e molto spesso l'alternarsi delle stagioni fa sì che le aree ricche di cibo di inverno non siano altrettanto favorevoli alla riproduzione degli animali in primavera.
L'origine dei fenomeni migratori non è certa. In questo saggio Francesca Buoninconti racconta di storie di migrazioni e di animali in viaggio.
Così ho scoperto che la migrazione non riguarda solamente gli uccelli, ma anche balene, pipistrelli e perfino una specie di granchi.
Ho scoperto anche che la maggior parte delle specie migratrici sono state falcidiate nell'ultimo secolo e che tutti gli animali migratori devono fare i conti con il cambiamento climatico, con il variare delle stagioni e con la difficoltà di appovvigionamento del cibo.
Per me è stata una piacevole lettura. Un saggio ben scritto in cui l'autrice è riuscita raccontare uno dei più complessi e affascinanti fenomeni naturali.

(Barbara)

giovedì 11 luglio 2019

Giulia Corsalini - La lettrice di Cechov

Eva arriva in Italia per lavoro. In Ukraina, il suo Paese di origine, lascia suo marito gravemente malato e sua figlia.
In Italia trova un lavoro di badante che le permette di sostenere le spese universitarie della figlia. Il lavoro, però le permette anche di dedicare del tempo a una sua grande passione: Cechov.
Comincia infatti a frequentare la biblioteca di Lingue dell'università di Macerata dove c'era anche l'Istituto di Slavistica.
Proprio lì in Istituto Eva incontra il professor Giulio de Felice, l'uomo cambierà prospettiva ad Eva.
A me questo libro è piaciuto molto.
E' una storia bella, attuale. E' la storia di una donna che rinuncia alla quotidianetà della figlia pur di permetterle di studiare per poter relizzare il sogno di diventare medico.
Una storia difficile, fatta di incomprensioni tra due donne forti che vivono con durezza gli anni del difficile distacco.
E' un libro che a me è piaciuto molto.
Giulia Corsalini racconta la storia con toni dolci e poetici.
I sentimenti, nel libro, sono spesso inespressi.
Non si affronta in modo aperto il rapporto tra Eva e il marito, tra Eva e la figlia, tra Eva e il prof De Felice.
Si gioca sul non detto, sui silenzi che modellano le relazioni umane.