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Niccolò Ammaniti, Io non ho paura

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Oggi voglio raccontarvi il libro "Io non ho paura" di Niccolò Ammaniti. E' l'estate del 1978 e sei bambini si avventurano sulle loro biciclette in cerca di avventura. Una sfida, una prova di coraggio, porta Michele, uno di loro a fare una scoperta sconvolgente e che cambierà il corso degli eventi. Un segreto troppo grande per essere condiviso con i suoi coetanei, ma anche parlarne con gli adulti risulta essere molto difficile. " Papà ti devo dire una cosa. Una cosa importante " Non voglio svelarvi di più di questo libro perchè merita di essere letto. La storia viene svelata dall'autore poco per volta e io, veramente, non voglio rovinarla. E' un libro appassionante e commovente. In questa citazione, secondo me c'è l'essenza del libro: " Piantala con questi mostri, Michele. I mostri non esistono. I fantasmi, i lupi mannari, le streghe sono fesserie inventate per mettere paura ai creduloni come te. Devi aver...

Premio Strega 2011: Edoardo Nesi - Storia della mia gente

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Edoardo Nesi, Storia della mia gente , Bompiani, 2011 Nel libro Edoardo Nesi racconta la storia dell'impresa della sua famiglia che fallisce  a causa della massiccia presenza di immigrati cinesi, sfruttati da altri loro connazionali, costretti a vivere in un ambiente degradato e oggetto  di razzismo da parte degli operai italiani, che hanno perso il lavoro. La critica di Nesi è rivolta agli economisti, che non hanno la conoscenza, che "Machiavelli riteneva importante per chi deve governare: conoscere i territori che si governano per meglio difenderli". L'autore è molto critico anche per quello che riguarda l'idea che produrre per mercati di nicchia possa essere una strategia vincente per le imprese. L'autore è triste per la perdita del rumore delle  industrie.  In un capitolo del libro si legge che: "il rumore della tessitura non si ferma mai, è il canto più antico della nostra città e ai bambini fa da ninna nanna". Una...

John Fante, Chiedi alla polvere

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John Fante, Chiedi alla polvere , Einaudi, 2016 (Edizione originale: Ask the dust, Stackpole Sons, 1939) Traduzione di Maria Giulia Castagnone In questo capolavoro della letteratura del Novecento c’è lo stesso scrittore e la sua vita. Arturo Bandini, il suo alter ego, protagonista di tanti altri romanzi, si racconta con semplicità e ci fa entrare nelle difficoltà di realizzarsi come scrittore e come uomo, nei momenti di sfiducia in se stesso, nella passione per Camilla la bella cameriera messicana e nel suo difficile rapporto con la religione. Siamo nella Los Angeles degli anni della Grande crisi e la polvere è quella delle strade del deserto. La California, con le sue strade, le sue spiagge, i suoi locali, i suoi motel, entra nel romanzo, non è semplicemente lo sfondo della storia. “Così l’ho intitolato Chiedi alla polvere , perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere da cui non cresce nulla, una cultura senza radici, una frenetica ...