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Eric-Emmanuel Schmitt, Concerto in memoria di un angelo

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Non faccio un mazzo mettendo fiori sparsi, cerco i fiori in funzione del mazzo. Eric-Emmanuel Schmitt Questo libro di racconti è concepito come un'unica opera, un unico progetto che ha un inizio un centro e una fine. Le storie di questo libro sono a metà tra essere storie di libertà o storie di determinismo. L'avvelenatrice: una anziana signora serial killer di provincia che, affascinata dal nuovo giovane parroco decide di confessare di aver ucciso i suoi mariti nella speranza, così, di rendere contento e fiero di lei il religioso, per poi scoprire che il sacerdote non sarebbe rimasto al suo fianco.  Il ritorno: un marinaio che, trovatosi di fronte la brutta notoizia della perdita di una delle figlie, capisce l'importanza della sua famiglia e decide di non lavorare più come marinaio. Concerto in memoria di un angelo: una storia di amicizia e di ambizioni di due ragazzi che nel corso della loro vita si ritrovano come Caino e Abele, ma a ruoli invertiti. ...

Premio Biblioteche di Roma: i quattro finalisti

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Si è svolto oggi, durante la fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi, l'incontro dei Circoli di Lettura con gli autori dei libri in concorso per tirare un po' le somme di questa edizione del premio e per scoprire i quattro finalisti. C'ero anche io in trepidante attesa! Insieme a me c'era veramente tanta gente. C'erano i rappresentanti di 30 Circoli presenti nelle biblioteche, di 5 Circoli presenti nei bibliopoint e di 2 Circoli che si trovano nelle carceri. Tutti insieme per scoprire quali, dei 12 libri in concorso, fossero riusciti ad arrivare in finale. Ognuno con il proprio libro preferito, ognuno con la peranza di trovare quel libro tra i più votati. Ecco allora i quattro libri che i Circoli dovranno votare a partire da lunedì 9 dicembre: Per la narrativa Viola Di Grado, Fuoco al Cielo Franco Faggiani, Il guardiano della collina dei ciliegi Per la saggistica Michele Colucci, Storia dell'immigrazione straniera in Italia ...

Stefano Mancuso - L'incredibile viaggio delle piante

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Le piante non sono affatto immobili, si muovono molto ma con tempi molto più lunghi rispetto a quelli degli animali. Il numero di varietà degli strumenti con i quali i semi si diffondono nell'ambiente sono stupefacenti. Delle storie delle piante e del loro viaggio intorno al mondo racconta in questo libro Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze. Sono storie incredibili di piante pioniere, fuggitive, reduci, combattenti, eremite, signori del tempo. Dalle piante che crescono vicino alla centrale di Cernobyl, alle piante reduci della bomba atomica, dalle piante invasive, a quelle viaggiatrici del tempo il viaggio è lungo e molto interessante. Il libro, poi, è impreziosito da disegni e tavole geografiche che lo erndono simile ai taccuini dei primi espolratori. Il libro si legge come un romanzo che racconta la straordinaria capacità delle piante di comunicare tra di loro e con il mondo circostante. Questa è ...