Le letture estive 2016 di Barbara: Erri De Luca - La Natura Esposta



Un uomo di un paese di montagna, vicino al confine, è costretto a lasciare la sua baita e a recarsi in un paese di mare, in una città portuale.

Lì comincia a cercare lavoro. E' un uomo dai molti mestieri e sa restaurare oggetti sacri. Proprio per questo motivo comincia a cercare lavoro nelle chiese. E' ormai quasi convinto di dover cambiare città, di non riuscire a trovare lavoro quando, dal parroco della Chiesa Grande arriva una proposta:

"Come puoi vedere, si tratta di un'opera degna di un maestro del Rinascimento. Oggi la Chiesa vuole recuperare l'originale. Si tratta di rimuovere il panneggio."

Così l'uomo comincia a lavorare all'insolito restauro di un Cristo crocifisso realizzatro da un giovane scultore alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Ogni frase di Erri De Luca è ricca di significato, ogni parola è scelta con cura.

La storia di una statua può rappresentare la storia di due uomini: dello scultore che l'ha realizzata e dell'uomo che è stato incaricato di restaurarla.

Il secondo impara a conoscere il primo attraverso il marmo, mentre il primo non conoscerà mai il secondo.

Nel mezzo la scoperta che il protagonista fa analizzando ciò che è venuto via insieme al panneggio che copre i fianchi del Cristo.
 
La Natura Esposta è un romanzo che si comincia a leggere e poi rimane ancorato alle mani. Non lo si smette di leggerlo fino a quando non si arriva all'ultima pagina, all'ultima parola. Fine.

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